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CONSIGLI ESTIVI

Nel mio lavoro non faccio tutto da sola. Lavoro con Olimpia, Raffaele e Carlotta. Un anno fa iniziavamo a lavorare come squadra ed è la cosa più bella che mi sia capitata in quest’anno. Con loro abbiamo discusso di tante cose successe quest’anno, non sempre siamo stati d’accordo, ma sempre abbiamo cercato di fare al meglio il nostro lavoro. Per il mese di agosto ci siamo ripromessi di approfondire il tema del cambiamento climatico perché non c’è futuro senza soluzioni concrete a quello che sta accadendo alla nostra Terra. Inizieremo da diversi libri che ci sono stati consigliati.


Vi lasciamo anche noi qualche consiglio per queste vacanze. Io vi consiglio:

1. “Occidenti e modernità” di Andrea Graziosi. Il libro che ho letto quest’anno che mi ha più fatta pensare a tutte le crisi che viviamo.

2. “Figlie” un podcast di @saracpoma@sofarot76 che si può sentire su @raiplaysound. Amo i racconti di memoria, in questo caso mi ha commossa profondamente questa storia nella grande Storia.


Olimpia consiglia:

1. “Noi donne di Teheran” di @farian_sabahi. Un libricino che si può leggere anche sotto l’ombrellone per ripercorrere diversi momenti in cui le donne iraniane hanno piantato un seme rivoluzionario.

2. “The unwomanly face of war” di Svetlana Alexeivich, scrittrice bielorussa e Nobel. Un libro che racconta le testimonianze delle donne sovietiche durante la seconda guerra mondiale.


Raffaele consiglia:

1. “Leader per forza” di Antonio Funiciello. Un racconto di sei grandi leader del passato, per insegnarci a scoprire e riconoscere i leader di domani.

2. “La nascita della Repubblica” 3 brevi documentari per rivivere i giorni in cui è nata la Repubblica, specialmente per i giovani per cui quel periodo è sempre più distante.


Carlotta consiglia:

1. “Megalopolis-Mumbai 2050” podcast di @pablotrinciaprodotto da @choramedia, per assaggiare il mondo a cui dovremo abituarci presto se non iniziamo a parlare seriamente di cambiamento climatico.

2. “Elogio del conflitto” di Miguel Benasayag e Angelique del Rey, libro da recuperare perché ci ricorda il valore del conflitto come arma di difesa dall’ideologia totalitaria.


Dateci dei consigli anche voi qui nei commenti!




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