LA SOLIDARIETÀ ITALIANA PER I RIFUGIATI UCRAINI IN POLONIA

LA SOLIDARIETÀ ITALIANA PER I RIFUGIATI UCRAINI IN POLONIA


Oggi, visitando il confine tra Ucraine e Polonia a Medyika e un centro di primissima accoglienza per rifugiati ucraini in Polonia, ho visto le insegne di alcune organizzazioni di solidarietà di base italiane e sono andata a salutare i volontari italiani della Croce Rossa Italiana - Italian Red Cross, delle Misericordie di Empoli, Pistoia e i volontari del progetto Italpizza di Modena che sforna pizze gratis per i rifugiati.


Queste organizzazioni di solidarietà sono fondamentali in Polonia, dove sono arrivati circa due milioni e mezzo di rifugiati ucraini e tutta l’accoglienza per ora è affidata o al volontariato della società civile polacca o agli enti locali. Il governo polacco non ha finora voluto chiedere aiuto alle organizzazioni per l’emergenza degli altri paesi europei. Possono operare in Polonia solo organizzazioni di volontariato non collegate ai governi e le Nazioni Unite.


Eppure come Europa ci siamo. Bisogna aumentare gli sforzi per creare una rete di accoglienza davvero europea e duratura nel tempo. Questo è il messaggio che abbiamo portato in Polonia come Party of European Socialists.


PS questo incontro è avvenuto a Przemysl, città polacca dove il sindaco ha ricordato a Matteo Salvini le sue posizioni a favore di Putin. Per fortuna che ci sono italiani che il loro generoso servizio fanno dimenticare alle figuracce di altri…