Libia: massimo sostegno al mediatore dell’ONU Leon

Oggi, durante il question time con il ministro degli esteri Paolo Gentiloni ho espresso la nostra preoccupazione per la situazione libica.


Prendiamo atto positivamente che il Governo si stia attivando per dare un concreto contributo alla risoluzione del guerra civile in corso. La bipartizione dello Stato libico comporta gravi insidie perche’ il gruppo di Ansar al Sharia che controlla la citta’ di Derna ed e’ presente anche a Bengasi, tiene rapporti strettissimi con i Jihadisti ricollegati al sedicente Stato Islamico (Isis).

E’ fondamentale, dunque, in questa situazione pericolosissima alle nostre porte, sostenere l’azione di mediazione delle Nazioni Unite. E’ importante l’impegno del ministro Gentiloni a sostenere il ruolo dell’inviato ONU Leon, anche con un’estensione del suo mandato a strumenti piu’ incisivi per facilitare una soluzione della crisi nell’ottica di conservare l’unita’ nazionale libica.

Il nostro compito, come unico Paese occidentale che mantiene operativa la sua ambasciata a Tripoli, e’ quello di supportare con ogni mezzo l’uscita da questa crisi.