Riformare la Costituzione è un bene, per tutti.


Con 357 voti favorevoli e 125 contrari la Camera ha approvato la riforma della Costituzione in seconda lettura. Superamento del bicameralismo paritario, riforma del Titolo V su regioni ed enti locali, approvazione delle leggi in tempi certi, sono alcuni degli aspetti fondamentali. Il Partito democratico ha lavorato cercando il confronto e la condivisione con tutte le forze politiche. Inspiegabilmente le opposizioni hanno scelto un ostruzionismo che ha mirato soltanto a bloccare tutto senza misurarsi nel merito. In particolare ha sorpreso l’atteggiamento di Forza Italia, che ha partecipato al percorso riformatore sulle stesse misure che poi ha giudicato un attentato alla democrazia. Dopo trenta anni di dibattiti l’accusa di troppa fretta non la possiamo accettare, c’è urgenza di riforme, affinché le istituzioni siano capaci di muoversi a tempo con la società, a vantaggio dei cittadini. Il nostro lavoro continuerà comunque cercando il coinvolgimento delle opposizioni fino all’ultimo momento utile.

Leggi gli interventi in Aula o scarica il dossier sulla Revisione della Parte II della Costituzione

  1. Emanuele Fiano (Relatore per la maggioranza)

  2. Marco Di Maio

  3. Alan Ferrari

  4. Gregorio Gitti

  5. Rosy Bindi

  6. Marilena Fabbri

  7. Michele Nicoletti

  8. Teresa Piccione

  9. Roberta Agostini

  10. Giovanni Cuperlo

  11. Andrea Giorgis

  12. Marco Meloni

  13. Gennaro Migliore

  14. Alessandro Naccarato

  15. Barbara Pollastrini

  16. Matteo Richetti

  17. Simonetta Rubinato

  18. Francesco Sanna

  19. Dichiarazione di voto finale di Lorenzo Guerini

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