Donne e Diritti

Addentrandomi nel mondo della politica, ho capito sempre di più che l'Italia non era un paese a misura di donne, genitori, bambini e bambine. Ho capito che mancavano i servizi adatti e le misure necessarie per garantire un paese a misura di tutti. Per questo, ho deciso di impegnarmi per rendere l'Italia un paese diverso.

Discutendo la legge di bilancio a chiusura del 2021, abbiamo ottenuto l'abbassamento dell'Iva sugli assorbenti; maggiori soldi in busta paga per le mamma che tornano al lavoro post maternità; più risorse per la maternità delle partite iva; l'adozione di un piano strategico sulla parità di genere e lo stanziamento di 50 milioni per l'applicazione della legge sulla parità salariale. 

 

Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), da un'idea del gruppo PD, siamo riusciti ad ottenere un fondo specifico con cui si incoraggia e si aiuta l'imprenditoria femminile in Italia.

Durante il covid, con le scuole e gli asili chiusi, la vita tra lavoro e casa era diventata sempre più complicata per molti genitori. E quando le scuole avevano riaperto, i dopo scuola nei nidi rimanevano chiusi, obbligando molte donne a lavorare part-time o lasciare il proprio lavoro. Ho raccolto le richieste di tantissimi genitori milanesi e insieme al laboratorio Franca (@Franca_lab) abbiamo creato una petizione per farli riaprire. Dopo diversi mesi, ad aprile 2022, il post scuola è stato riaperto a Milano. 

A maggio 2022, raccogliendo i bisogni di molti studenti e ragazzi giovani, grazie ad un emendamento del PD, abbiamo ottenuto uno stanziamento di 20 milioni per l'attivazione del bonus psicologico nelle scuole superiori. 

Il mio impegno è quindi per un'Italia più a forma di donne, genitori e bambini, per un paese in cui ci siano uguali opportunità e tutele per tutti i suoi cittadini e le sue cittadine.