23 MAGGIO 1992

Insieme a Falcone e agli uomini della sua scorta, a Capaci trenta anni fa è stata uccisa una magistrata, Francesca Morvillo. Spesso la si ricorda come la moglie di Falcone, ma Francesca Morvillo ha avuto una carriera brillante molto prima di conoscere Giovanni Falcone.


È stata una delle prime italiane a vincere il concorso in magistratura nel 1968, ha iniziato come come uditrice giudiziaria a Palermo ed è poi diventata giudice del tribunale di Agrigento nel 1971, sostituta procuratrice presso il tribunale per i minorenni dal 1972 al 1988 e quindi consigliera di corte d'appello a Palermo come ha ricordato in questi giorni la ministra Marta Cartabia.

Di Francesca Morvillo si è sempre detto poco, perché Giovanni Falcone è sempre stato considerato un eroe, la sua di luce avrebbe messo all'ombra chiunque, anche una moglie come Francesca Morvillo.


Morvillo ha sempre sostenuto il proprio marito nel suo lavoro, nella piena consapevolezza di poter morire da un momento all’altro, specialmente dopo l'attentato sventato dell’Addaura. Anche allora lei decise di restare al suo fianco, non solo per amore ma perché era una donna di Stato.

Altro che ombra: Francesca Morvillo è stata luce, e come tale la ricordiamo oggi.



PS Ieri sera con Claudio Martelli abbiamo parlato di Falcone, trovate qui la conversazione (https://www.instagram.com/tv/Cd35cCWop7U/?igshid=MDJmNzVkMjY=).