Bruxelles: due giorni di confronti sulla disoccupazione giovanile


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Il 23% dei giovani nell’Unione europea è disoccupato, con grandi differenze tra le nazioni: si va dal 62% della Grecia al 7% della Germania. In ogni caso, tra il 1983 e il 2013 si sono persi 4 milioni di posti di lavoro tra i giovani in Europa, con un costo di 162 miliardi di euro. Per questo, rispondendo a una iniziativa italiana lanciata a giugno, in questi giorni a Bruxelles ho partecipato al primo Forum di parlamentari europei e nazionali sul tema della disoccupazione giovanile: un incontro utile a confrontare le risposte nazionali sul tema della disoccupazione giovanile e con l’obiettivo di confrontare i piani nazionali per la messa in opera della garanzia europea per i giovani (1,5 miliardi di euro disponibili dal 1 gennaio 2014 in Italia). Questo il piano italiano.

Le disparità tra i paesi europei sono state chiare a partire dai paesi partecipanti: grandi delegazioni italiana, spagnola, portoghese, maltese. Ottima presenza tedesca. Assenti i francesi e i paesi nordici e poco presenti i nuovi stati membri, dove la disoccupazione giovanile non è un problema nonostante la crisi. Per noi italiani è stata un’ottima occasione per confrontare il piano nazionale con esperienze più di successo,ma partire dalla Germania e Finlandia e ricavarne spunti legislativi interessanti.

Trattandosi del primo appuntamento di un forum di coordinamento tra le attività legislative nazionali e la sede europea, c’è molto da fare su tanti fronti, compreso il ripensare al modello di welfare europeo, messo duramente in discussione dalla crisi (l’Europa conta il 10% della popolazione mondiale e spende i. 60% della spesa mondiale per il welfare). Certamente è un forum innovativo per ripensare al futuro dell’Europa.

Il comunicato stampa della delegazione italiana:

CRISI: PRIMO FORUM GIOVANI UE, PD “ACCELERARE ATTUAZIONE GARANZIA”ROMA (ITALPRESS) – “Si e’ svolto oggi a Bruxelles il Primo Forum dei giovani dei parlamenti d’Europa, nato da un’idea italiana, al quale hanno preso parte circa 60 parlamentari da 15 paesi.L’attenzione e’ stata focalizzata sulla disoccupazione giovanile come emergenza europea e sulle differenti modalita’ di attuazione dei programmi (le cosiddette Youth Guarantee) nei singoli stati membri”. Così in una nota i deputati del Pd Anna Ascani, Francesca Bonomo, Laura Coccia e Lia Quartapelle.”Il Forum chiede di trovare al più presto una soluzione a questa cruciale emergenza, accelerando l’attuazione di nuove misure a partire dalla Garanzia europea per i giovani. E’ stata inoltre affrontata anche la necessità di riavvicinare i giovani alla politica e all’Europa – aggiungono -: a questo fine è emersa la volontà di rendere stabile la Rete dei giovani dei parlamenti d’Europa e di organizzare incontri su temi concreti all’interno dei parlamenti nazionali. Dobbiamo imparare che l’Europa non e’ il mostro che ci impone l’austerità ma è, soprattutto per noi, una grande opportunità”.

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