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IL GOVERNO BOICOTTA "VOTO DOVE VIVO"

Non solo non pensano agli studenti quando si parla di caro affitti, ma questo governo non riesce nemmeno ad approvare una legge così semplice quanto essenziale per il voto degli studenti e lavoratori fuorisede. Dopo aver accettato la nostra proposta di legge “Voto dove vivo” come testo base, il centrodestra ha ritirato la sua calendarizzazione e ha presentato un emendamento che ne ha completamente svuotato il senso. Hanno vanificato il lavoro di 6 anni su cui tante forze politiche e associazioni si erano già messe d’accordo e così hanno accettato che 5 milioni di persone siano private del loro diritto democratico di voto.

Per questo oggi insieme a Marianna Madia, Riccardo Magi, Rachele Scarpa, Chiara Gribaudo, Andrea Giorgis e il Comitato "Voto dove Vivo" abbiamo convocato una conferenza stampa urgente: per sottolineare che sono dei ladri di democrazia e che il nostro lavoro non si fermerà. Oggi soltanto l’Italia in UE, insieme a Cipro e Malta, non offre una forma semplificata ed accessibile di voto per gli studenti fuorisede e i lavoratori che risiedono lontano dalla propria residenza. Non possiamo accettare che ancora una volta, al prossimo voto, ci saranno 5 milioni di persone che non potranno esercitare questo diritto democraticamente al pari degli altri cittadini e cittadine.

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