La Russia deve garantire il rispetto dei trattati internazionali

Ci sono 94 cittadini ucraini in carcere tra cui Oleg Sentsov, condannati con processi ingiusti basati su accuse fittizie. La loro situazione preoccupa perché trattenuti in pessime condizioni e sottoposti a torture e maltrattamenti. A coloro che soffrono di problemi di salute sono negate le cure mediche necessarie, e non è concesso loro il diritto ad un equo processo. Ho scritto a Conte insieme ad altri parlamentari per chiedergli di esortare Putin, in vista del loro incontro ad ottobre, a garantire il rispetto dei trattati internazionali e degli strumenti legali internazionali, sottoscritti dalla Russia nel campo dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Speriamo se ne faccia portavoce. L’Italia deve essere in prima linea in difesa dei diritti umani come fece Renzi portando i fiori sulla tomba di Boris Nemtsov. Sarebbe davvero sconfortante se il governo ci rendesse scendiletto di Putin. #LetMyPeopleGo

A OlegSentsov è stato assegnato il PremioSakharov il più alto riconoscimento del Parlamento europeo per chi dedica la propria vita ai diritti umani e alla libertà. Il premio gli e’ stato assegnato per il suo coraggio e la sua determinazione. Il regista ucraino e’ diventato il simbolo per la lotta di tutti i i prigionieri politici, in Russia e nel mondo.

Nonostante gli avessimo scritto per sostenere la lotta di Sentsov, il premier Conte ieri ha perso l’occasione per chiedere a Vladimir Putin di liberarlo.