Uscire dall’Unione europea non conviene

Uscire dall’Unione europea non conviene.

L’accordo raggiunto tra il governo di Theresa May e la Commissione sostanzialmente dice che lasciare l’Unione europea ha un prezzo altissimo, e neppure il governo Brexit della May è disposto a abbandonare i legami europei.


Il Regno Unito resterà nel mercato comune, non ci sarà un confine con l’Irlanda e per i cittadini europei non ci sarà bisogno di visto per andare in UK. Il Regno Unito continuerà a versare i contributi al bilancio europeo (60 mld l’anno) almeno fino al 2020. Applicherà le norme e gli standard europei anche se perderà la possibilità di dire la propria dentro le istituzioni europee.

Ora la parola passa al Parlamento britannico che dovrà ratificare l’accordo. Tutto è possibile. Anche perché per i Brexiters arriva il momento di spiegare agli elettori che con la Brexit il Regno Unito non riprende il controllo su un bel niente. Anzi, diventa un partner che ha bisogno dell’Ue e che deve sottostare alle condizioni dell’Unione senza poterle neanche discutere. Dimettendosi, il ministro della Brexit ha detto che “non può conciliare i termini dell’accordo con quanto promesso agli elettori”. Cioè, ammette di aver raccontato bugie agli elettori e con quelle bugie non si può perseguire l’interesse nazionale.


In questo articolo di Domenica Cerabona trovate qualche dettaglio in più dell’accordo.

#brexit #europa #Unioneeuropea